Per noi parlare di prodotti positivi significa prestare attenzione e cura a ogni fase del processo di produzione, dal lavoro dignitoso delle persone alla riduzione degli effetti negativi sull’ambiente e sull’ecosistema.

Partiamo da un semino per generare impatto positivo a tre dimensioni:

Dignità e Lavoro _

Soprattutto in agricoltura pretenderlo è un nostro dovere di cittadini, ma l’attività agricola può essere anche occasione di autonomia, autodeterminazione sociale e culturale per persone che hanno sviluppato queste competenze nei loro paesi di origine. Per questo SEMìNO vuole, da un lato, creare occasioni di lavoro per chi arriva nel nostro paese e, dall’altro,  supportare l’avvio di imprese autonome gestite direttamente da migranti.

Gusto e Nutrimento _

Il valore di un progetto non può prescindere dalla qualità dei prodotti che offre sul mercato. Da troppo tempo ci siamo dimenticati che il cibo è, prima di tutto, fonte di nutrimento, cura, salute. Alcune culture invece non l’hanno mai dimenticato, e oggi la medicina occidentale, la nutraceutica, sta cercando di recuperare questi saperi. SEMìNO seleziona i suoi prodotti tra quelli maggiormente ricchi di proprietà nutritive, antiossidanti, vitamine e nutrienti.

Sostenibilità e Resilienza _

Coltivare in modo biologico sul nostro territorio prodotti presenti nelle diete delle popolazioni migranti non è solo un’occasione di conoscere culture lontane e saperi millenari, ma permette di ridurre moltissimo l’impatto ambientale generato dalle importazioni. Inoltre i prodotti selezionati da SEMìNO hanno un basso fabbisogno idrico, risorsa preziosa e sempre più rara sui nostri territori. Acquistare i prodotti SEMìNO significa quindi proteggere il nostro pianeta dall’esaurimento delle risorse.