Siamo una rete di imprenditori sociali, ricercatori, produttori biologici, distributori e ristoratori.

Crediamo che attraverso la creazione di reti collaborative si possano costruire sistemi virtuosi che coniughino la sostenibilità economica con un impatto ambientale e sociale positivo, contribuendo a realizzare una visione di cambiamento diffusa, collettiva e duratura.

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_ Kilowatt

cooperativa startup innovativa che ha dato il via al progetto Semìno e gestisce il brand: si occupa di ricerca e sviluppo delle specie da coltivare, comunicazione e branding, formazione all’avvio di nuove imprese e business modeling.

_ ResCUE-AB

(Centro Studi e Ricerche Agricoltura Urbana e Biodiversità) è il Centro Studi del Dipartimento di Scienza Agrarie dell’Università di Bologna, fa supervisione scientifica e monitoraggio nella sperimentazione delle coltivazioni degli ortaggi Semino.

_ Local to you

società a responsabilità limitata, vende gli ortaggi attraverso la piattaforma e-commerce che promuove l’agricoltura biologica e locale.

_ Pictor

cooperativa sociale attiva nel campo agricolo, promuove l’inserimento di persone svantaggiate, in particolare migranti richiedenti asilo. E’ la prima cooperativa ad aver aderito alla rete, in ottica di inclusione lavorativa.

_ Vetro

è il bistrot delle Serre dei Giardini Margherita lo spazio di pausa e ristoro dedicato a chi vive le Serre, come spazio di lavoro e come luogo di cultura. La sua cucina si basa su prodotti biologici, stagionali e a chilometro 0. Vetro è il primo ristorante ad aver scelto di includere gli ortaggi di Semìno nei propri menù.

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